Stare in Trentino e stare
bene! Nessuna attivita complicata, solo immersione nella
natura: montagne, boschi, acqua, aria. La natura entra nella
pelle con i profumi degli aghi di pino e l’odore del
muschio quando si cammina nella foresta alpina o ci si sdraia
su un prato in alta quota.
Guardare i panorami, mentre
il sole incendia le rocce dolomitiche all’orizzonte,
ascoltare il mormorio di un ruscello, lasciarsi abbronzare
dal sole e rinfrescare dall’aria tersa di montagna
rimette in corpo in stato di quiete e la mente in armonia.
La dove regnano le Dolomiti,
le piu belle sculture naturali del mondo, ossia in Trentino,
in inverno come in estate, c'e una vera miniera d'occasioni
per tutti i gusti del tempo libero: per chi ama la montagna
e lo sport, ma anche per chi ricerca benessere, musica,
enogastronomia, arte e cultura.
La vacanza d'estate in Trentino
e sempre un'occasione di incontro e di conoscenza, una scoperta
che sorprende e arricchisce.
E poi un ospitalita che e
tradizione ancor prima che professione.
In Trentino tutto e a misura
di famiglia! Non vi e luogo dove non sia stato creato uno
spazio dedicato ai bambini, con giochi e manifestazioni
che non mancano mai di incuriosire e soprattutto divertire
i piccoli ospiti.
Non solo natura ma anche
gastronomia: dalla famosissima e pregiatissima frutta con
le celebri
mele, fino ad arrivare ai formaggi e alla carne (celebre
la “carne salada”) per concludere con i
grandi vini di pregio come il Marzemino ed il Teroldego.
In Trentino tutto, anche
il cibo, e essenzialmente natura!
Brentonico
Si trova nel Sud del Trentino e si adagia sul versante
settentrionale del Monte Baldo, il gruppo montuoso
che separa il Lago di Garda dalla Valle dell’Adige.
A soli 16 Km da Rovereto, è meta ideale per
chi cerca una vacanza come occasione di relax in un
ambiente naturale e ancora ricco di tradizioni, senza
rinunciare all’attività sportiva e al
sano divertimento.
Brentonico
Per
gli amanti delle escursioni e del trekking, l’attrattiva
principale è il gruppo montuoso del Monte
Baldo, che raggiunge i 2218 m con la Cima Valdritta
e, nella parte settentrionale, i 2070 m con il Monte
Altissimo. Sulle sue pendici e sulle cime è
possibile effettuare escursioni di varia difficoltà,
godere di splendidi panorami che spaziano dalle
Dolomiti del Brenta verso ovest, allo Stivo e al
Monte Cornetto verso nord, alla catena del Pasubio
e ai Monti Lessini verso est e perdere infine lo
sguardo nel Lago di Garda a sud.
Monte Baldo
Grazie alla sua posizione elevata rispetto alla
pianura, cosa che gli ha permesso, nei periodi di
massima espansione glaciale, di svettare sopra la
coltre dei ghiacci, il Monte Baldo ha conservato
specie botaniche uniche, creando dei veri e propri
endemismi che gli hanno fatto guadagnare l’appellativo
di Hortus Italiae.
Tra storia …
Le testimonianze della Prima Guerra Mondiale sono numerosissime
sull’Altopiano di Brentonico: trincee, strade militari,
gallerie, camminamenti, resti di caserme austriache, postazioni
di artiglieria e altre opere militari costellano l’intero
territorio, diventando occasione di riflessione per l’escursionista
di passaggio, che non rimane indifferente di fronte a queste
opere della genialità e, allo stesso tempo, della
stoltezza dell’uomo. Salire verso il Corno della Paura
o percorrere il Sentiero della Pace arrivando alla Cima
del Monte Altissimo, si rivela così non solo un’interessante
escursione, ma anche un modo per riflettere e non dimenticare.
Da non perdere, durante l’estate, I Venerdì
della storia, una serie di uscite accompagnati da uno storico
e da una guida alpina.
E
tradizione …
L’Altopiano di Brentonico è costellato di malghe
che hanno mantenuto inalterata la loro originaria struttura,
testimonianza di una storia e di una cultura nata tra i
monti. In alcune malghe si pratica ancora oggi l’alpeggio
ed il latte viene lavorato con rituali legati alla tradizione
più genuina, come genuini sono i prodotti che esse
offrono. Capita spesso, durante un’escursione, di
raggiungere una malga e poter assistere alle operazioni
di raccolta del bestiame o alla mungitura: passare, ad esempio,
da Malga Prà Alpesina o Malga Mortigola, è
un’occasione unica per assistere alle varie fasi della
lavorazione del latte e per poter poi gustarne i saporitissimi
prodotti.
La varietà floristica
del Baldo è tale
che da sempre i naturalisti lo definiscono il Giardino d’Italia.
Una ricca rete di sentieri offre l’opportunità
di osservare da vicino le innumerevoli specie floreali,
molte delle quali endemiche, presenti sull’Altopiano
di Brentonico, e di immergersi in un mondo di colori e profumi
indimenticabili. Per preservare questo prezioso patrimonio
nel 1972 è stata istituita la Riserva naturale di
Bes-Corna Piana, che l’escursio-nista può raggiungere
mediante itinerari di diversa difficoltà. Il periodo
ideale per godere di questo spettacolo della natura è
la primavera, ma ogni stagione ha il suo fascino sull’Altopiano
di Brentonico, in particolare l’autunno, che tinge
il bosco di mille colori e riempie l’aria del profumo
dei funghi.
Enogastronomia
La buona cucina è tradizione sull’Altopiano
di Brentonico: nei ristoranti, nei locali tipici e durante
le feste campestri i buongustai hanno l’occasione
di assaggiare le prelibatezze della cucina tipica trentina
e di avvicinarsi ai prodotti più caratteristici dell’Altopiano,
come i FORMAGGI, prodotti in maniera tradizionale dai casari,
il VINO Pendici del Baldo, prodotto con le pregiate uve
dei vigneti di Crosano e Cazzano, i MARRONI di Castione
dall’inconfondibile sapore.
Per chi ama la buona cucina ottobre è il periodo
ideale per una visita a Brentonico: in questo mese vengono
proposti i week-end eno-gastronomici, durante i quali i
ristoratori della zona propongono dei menù a base
dei prodotti tipici, in modo particolare la castagna, regina
di questo mese, e vengono organizzate visite guidate ai
castagneti ed ai laboratori del gusto.
La chiesa di S. Matteo è situata a Corné di
Brentonico.
È stata recentemente restaurata e risale al XVI secolo.
Di fianco all´aula, in posizione elevata si può
ammirare la "Cappella dei confratelli". Curioso
il campaniletto con parte superiore aggettante rispetto
all´affusto. All´interno sono state rinvenute
tracce di affreschi di tradizione tardo-gotica. Nella chiesa,
sconsacrata, ha luogo il Festival Gregoriano (prima settimana
di settembre). Questa chiesa è aperta solo in occasione
di manifestazioni.
La chiesa parrocchiale di Brentonico
La chiesa parrocchiale di Brentonico
Chiesa
Arcipretale di S. Pietro E Paolo Cripta
romanica
All’interno
della chiesa arcipretale dei S. Pietro e Paolo si trova
un’interessantissima cripta eretta tra l’VIII
e il X secolo, l’unica cripta di chiesa medievale
del territorio trentino conservata interamente. Interessante
è anche la chiesa stessa, risalente al XII secolo,
con i caratteristici altari realizzati con il marmo di Castione
dai maestri tagliapietre, di cui era nata una famosa scuola
proprio attorno alle cave di marmo di Castione.
Attraversata
per lunghi mesi dal fronte della Grande Guerra, Rovereto
porta in sé una profonda vocazione alla pace. Vocazione
ribadita sul Colle di Miravalle ogni sera dalla Campana
della Pace, costruita con il bronzo dei cannoni, con i suoi
cento rintocchi, Pace che diventa filo conduttore nella
visita alla città: il Sacrario Militare di Castel
Dante, che raccoglie le spoglie dei caduti nella Prima Guerra
Mondiale, il Museo Storico Italiano della Guerra, che descrive
il fenomeno della guerra nelle varie forme e nei vari strumenti
in cui si è manifestato attraverso i secoli, e altri
monumenti minori ma non meno importanti, sono testimonianze
che rendono Rovereto simbolo di una nuova frontiera atta
a favorire l’incontro tra i popoli.
Rovereto
- il Castello
Rovereto
Ma
pace, a Rovereto, è anche avventurarsi tra calli remote
e silenziose, alternando una passeggiata nel centro storico
a una visita al Museo di Arte Moderna e Contemporanea (MART),
dove, oltre alle mostre temporanee, trova spazio l’esposizione
permanente delle opere del roveretano Fortunato Depero.
Infine, un attimo di riflessione all’Eremo di San Colombano
o una visita al Museo Civico con il suo planetario oppure
alle orme dei dinosauri.
Dall’Altopiano di Brentonico non solo è possibile
ammirare il Lago di Garda dall’alto, ma è facile
raggiungerlo in automobile o in bicicletta. La sua lussureggiante
vegetazione di olivi, oleandri e limoni è tipica
del clima mediterraneo e testimonia le mille sfaccettature
che caratterizzano il clima ed il territorio trentino.